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SINISTRA ITALIANA

OPINIONI

27/07/2017, 02:49

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GNL-MOLTI-DUBBI-E-POCA-DEMOCRAZIA----dalla-Segreteria-Provinciale-di-Ravenna


 dalla Segreteria Provinciale di Ravenna



ILPROGETTO DI GNL NEL PORTO DI RAVENNA CREA PIU’ DUBBI CHE CERTEZZE, CHIEDIAMOUN PROCESSO DEMOCRATICO E APERTO ALLA CITTADINANZA PER UN ITER DECISIONALETRASPARENTE. 

Aseguito dell’incontro svoltosi il 17 luglio a Marina di Ravenna e agli articolidei quotidiani locali, riguardo lo stoccaggio di Gnl al porto di Ravenna,Sinistra Italiana ribadisce con fermezza le sue critiche rispetto a taleprogetto.  

Laquestione della sicurezza viene di fatto sottovalutata, dall’ingegnerZoppellari che dichiara che il rischio di esplosione "non ècredibile" e che le curve di rischio non toccherebbero i paesi,trascurando il fatto che nel raggio di 600 metri vi sono 6 scuole ed aziendeche verranno sottoposte all’obbligo di prove di evacuazione supplementari, previstedalla direttiva Seveso III, dato che nella zona c’è il petrolchimico e questoprogetto sorge a ridosso del tale, aumentando di fatto il rischio incidenti. 

 Ladirettiva Seveso III prevede tra l’altro: 
-La garanzia della possibilità di partecipare alle decisioni relative agliinsediamenti nelle aree a rischio di incidente rilevante e la possibilità diavviare azioni legali da parte dei cittadini ai quali non sono state forniteadeguate informazioni o partecipazione; 

-Il rafforzamento delle misure necessarie a garantire una più efficace partecipazioneai processi decisionali nelle fasi di programmazione e realizzazione degliinterventi in luoghi ove siano presenti stabilimenti a rischio di incidenterilevante.  

Noidi Sinistra Italiana denunciamo il vuoto democratico che circonda questoprogetto, non certo colmabile con il solo incontro pubblico del 17 luglio esottolineiamo la necessità di ulteriori momenti di partecipazione edinformazione che coinvolgano la cittadinanza. 

Lanostra preoccupazione aumenta notevolmente constatando che non esiste più undistaccamento al porto di Ravenna dei vigili del fuoco e che attualmente leforze in carico alla città sono 12 pompieri, per una città che ha un enormepetrolchimico.

Riteniamopoco convincenti le rassicurazioni dei tecnici riguardo le dispersioni in ariadel gas (in stato gassoso) e in sotterraneo (in stato liquido) poiché ilcarburante disperso e non combusto va ad aumentare notevolmente l’effettoserra, quello liquido invece una volta sottoterra non si capisce dove confluirebbe.  

Discorsoa parte merita l’imponente investimento (che lo stesso direttore Gentiledefinisce " rischioso"). Se ad oggi esiste un progetto gnl bendefinito e strutturato non è così per tutto ciò che riguarda le "partiaccessorie" le quali di fatto sono ancora sulla carta (banchine attrezzate, fondalinon idonei, mezzi di trasporto marittimo e stradale da convertire ecc ecc). 

Aquesto punto ci chiediamo: 
Chipagherà in caso di non decollo del progetto? 
Sarannoi cittadini, come già successo a Livorno, a dover pagare i costi diun’operazione sbagliata? 
Achi e a cosa serve tutto il gas che si muove in Italia, dalle trivellazioni agli oleodotti passando per le gasiere? 
Aqueste ed ad altre domande Sinistra Italiana chiederà risposte.  

Ravenna 26 luglio 2017

SinistraItaliana 
SegreteriaProvinciale di Ravenna


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