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SINISTRA ITALIANA

OPINIONI

13/07/2017, 18:52

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INCENDI-ED-ERRORI-POLITICI----di-Roberto-Braibanti


 di Roberto Braibanti




Un vigile del fuoco mi spiega ( in anonimato ...) perché non funziona la prevenzione grazie al nostro fantastico governo sia regionale che nazionale ...
Ecco perché stiamo bruciando :

""Ho letto un post in cui si chiedevano soluzioni e non lamentele sulla questione emergenza incendi boschivi. All’inizio ho sorriso, fiera dell’appartenenza all’unica forza di polizia che avrebbe saputo contrastare il fenomeno e che un governo inadeguato ha spazzato via con una riforma..poi, parlando con l’unica persona in grado di farmi ragionare, il mio amatissimo grillo parlante, ho pensato"

perché no?
Perché non dare lo spunto per una soluzione emergenziale?
Magari temporanea, nella speranza di un correttivo normativo..
perché il patrimonio naturalistico è più importante dei conflitti personali.

Così, intanto, analizziamo il problema:la riforma Madia (patetica) ha distribuito male funzioni e personale.
Funzioni da una parte, personale dall’altra.

La direzione delle operazioni di spegnimento (DOS = Direttore Operativo Spegnimento), garantita a livello convenzionale dal CFS ( corpo forestale stato)veniva svolta capillarmente da personale che conosceva il territorio di giurisdizione come le proprie tasche.

Interveniva nell’immediatezza (condizione fondamentale per la riuscita dell’intervento) e coordinava da una posizione dominante tutte le forze che intervenivano sull’incendio (flotta aerea, squadre a terra, protezione civile).

Gli incendi non assumevano dimensioni epocali e la loro durata era contenuta.
Alla fine dell’intervento, il sito era monitorato per scongiurare eventuali riprese.

I VVF svolgevano brillantemente la loro opera concorsuale con le squadre dedicate alla boschiva, senza impoverire quelle dedicate al soccorso tecnico urgente.

Il loro ROS (responsabile delle operazioni di soccorso, coincidente con la figura del caposquadra vf) gestiva in soccorso solo la parte relativa all’interfaccia.

La situazione oggi è drammatica.

I DOS sono diventati VVF e sono insufficienti.Si dividono i compiti con i ROS, che arrivano sull’incendio insieme alla squadra per lo spegnimento e dalla quale non possono staccarsi per avere un quadro generale della situazione.

Dovrebbero, da una posizione sfavorevole, coordinare le squadre a terra (quali?La protezione civile viene allertata di rado, un po’ perché le procedure di richiesta sono farraginose, un po’ perché davvero il Ros - caposquadra - non ha la possibilità di staccarsi dalle operazioni di spegnimento quel tanto che basta per avere una visione di insieme) ed eventualmente attivare il DOS provinciale (figure disponibili in numeri irrisori, e spesso impegnati altrove) se ritiene sia necessario un intervento aereo.

Il DOS arriva con tempi troppo lunghi per un contenimento efficace, non conosce il territorio, lavora in effemeridi e finito l’intervento se ne va.

La ripresa dell’incendio diventa cronaca di una morte annunciata.

Altro inciso va fatto sulla figura del ROS ( quel caposquadra che dovrebbe coordinare lo spegnimento a terra) la quale, assolutamente competente sullo scenario di interfaccia (incendio che lambisce le abitazioni), poco sa delle dinamiche del fuoco in relazione al combustibile vegetazione.Gli incendi, improvvisamente aumentano di numero, assumono proporzioni ciclopiche, durano giorni invece di ore. Intanto i carabinieri forestali vengono dotati di dispositivi di protezione individuale per intervenire su fuochi di piccole dimensioni.Siamo alla follia.Siamo allo sfruttamento mediatico delle buone intenzioni.

Che ce ne facciamo di due ex cfs con un flabello sulle fiamme?2 persone in più da tutelare per i VVF già piuttosto impegnati.E di responsabilità penali si parla.E allora, l’unica cosa da fare sarebbe restituire agli ex forestali quello che sanno fare bene.

Non spegnere, ma dirigere le operazioni di spegnimento.Guardando lo scenario da una posizione panoramica sulla quale arrivare in tempo reale per conoscenza del territorio, perché i presidi sono rimasti, i comandi stazione sono attivi.E tutto tornerebbe alla normalità.Ex cfs coordina, vvf boschiva spegne, ros dirige in interfaccia, protezione civile sempre presente.

Ma no, signori.. perché così facendo le Istituzioni sottotitolerebbero il fallimento politico che ha portato al disastro ambientale (e che non si esaurirà con la fine della stagione AIB -non spiegherò qui gli effetti degli incendi sulla stabilità idrogeologica).

Le Istituzioni coinvolte dovrebbero dire: "scusa cara Madia, ma che me ne faccio di 7000 forestali se poi non posso intervenire nella direzione dell’antincendio, visto che (straccio di volpona) l’hai dato ai vvf (che non arrivano con i numeri)?"

Ecco, caro amico che chiede soluzioni e non lamentele..le Istituzioni e la politica (non tutta grazie al cielo) bloccano soluzioni ovvie per non dover ammettere le proprie colpe e la propria ignoranza.

Ma una parte di politica, quella sana, sta combattendo contro questo scempio.Vedi, caro amico, l’uomo che sussurrava ai cavalli (come dici tu) riusciva a curare quello che i benpensanti avrebbero ucciso.."


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