FEDERAZIONE DI RAVENNA

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SINISTRA ITALIANA

NEWS & COMUNICATI

23/01/2018, 17:35



Presentazione-di-Liberi-e-Uguali


 di LIBERI E UGUALI BASSA ROMAGNA



LIBERI E UGUALI si presenta in Bassa Romagna, tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
Venerdì 26 gennaio 2018 dalle ore 20.30 saremo al centro sociale "Il Tondo" in via Lumagni, 30 a Lugo (RA).

Saranno con noi per un dibattito :

Rossella Muroni - portavoce nazionale di Liberi e Uguali 
Vasco Errani
Andrea Maestri
Giovanni Paglia

Per chi lo desidera è possibile partecipare alla cena di autofinanziamento menù completo €20 (bevande incluse)
per prenotazioni:

389 8808973
leubassaromagna@gmail.com

Vi aspettiamo
23/01/2018, 17:34



Ambiente-e-Lavoro.-Incontro-con-Rossella-Muroni


 di LIBERI E UGUALI RAVENNA



Incontro pubblico sui temi dell’ambiente e del lavoro con Rossella Muroni, coordinatrice della campagna di Liberi e Uguali, già presidente nazionale di Legambiente.

"La prossima legislatura dovrà puntare sulle energie rinnovabili.
Ripartire dal confronto con le comunità locali è una priorità per l’Italia, e dovrà esserlo per chi la governerà. Solo un attento dialogo con il territorio, infatti, può consentire lo sviluppo di cui il Paese ha bisogno, conciliare pienamente e tenere insieme le ragioni di innovazione, ambiente e lavoro, risolvendone le eventuali contraddizioni e scardinandone le contrapposizioni pretestuose. Un dialogo sano e maturo, di cui dobbiamo re-imparare la prassi, per costruire un Paese in cui stare tutti meglio.

Un terreno che ben si presta a questo tipo di ragionamento è quello delle scelte energetiche, di cui è tristemente simbolica la vicenda della centrale solare termodinamica di Gonnosfanadiga in Sardegna, che non si farà. Un impianto tecnologicamente all’avanguardia definitivamente bocciato qualche giorno fa dal governo, e tenacemente avversato dal territorio. Considerati i modi in cui si è cercato di imporlo, in assenza totale di "débat public", ognuno ha avuto le proprie ragioni da difendere.
Peccato, però, che siano le rinnovabili, l’innovazione e il lavoro a pagarne lo scotto - con il rischio fondato che la società, italiana, sposti all’estero la propria tecnologia - mentre si approvano gli investimenti alla raffineria Eni di Taranto e la costruzione della centrale Snam di compressione del metano a Sulmona.

Ecco, la Strategia Energetica Nazionale recentemente approvata, seppure in discontinuità con il passato, avrebbe potuto, anzi dovuto, "fare di più" per spingere le rinnovabili e indirizzare il Paese verso la sostenibilità. Chiudere le centrali a carbone entro 2025 e portare le rinnovabili a coprire il 55% dei consumi elettrici entro il 2030 è un buon segnale ma non basta.

Oltre a fissare gli obiettivi occorre fornire ai territori, ai consumatori e alle piccole e medie imprese gli strumenti per realizzarli. E la legislatura che si sta chiudendo non ha approvato nessun provvedimento che aiuti l’autoproduzione da energie pulite e faciliti gli investimenti in questo senso.

Parlare di energia significa parlare di un’idea di sviluppo. Grazie alle tecnologie già disponibili possiamo immaginare un futuro senza fossili: in cui si inquina meno, si contrastano le guerre del petrolio, si favorisce la cultura della pace e non si costringe mezzo continente africano a migrare verso nord per scappare dai mutamenti climatici e dalle guerre.

La decarbonizzazione non è solo l’unica strada possibile per combattere i cambiamenti climatici, ma è anche una grande opportunità di modernizzazione e crescita del paese. C’è un futuro concretamente possibile fatto di case efficienti che autoproducono l’energia e la scambiano e di una mobilità sempre più elettrica e sostenibile. Un futuro in cui creare nuovo lavoro, nei numeri e nei contenuti. E l’Italia ha tutto l’interesse a essere in prima linea nella sfida della sostenibilità, con vantaggio per le imprese e per i cittadini." Rossella Muroni
28/11/2017, 13:05

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CAMBIAMO-MUSICA---di-Sinistra-Italiana-Federazione-Ravenna


 di Sinistra Italiana Federazione Ravenna



Domenica 26 novembre saremo chiamati a partecipare ad un momento fondamentale nel percorso verso una lista unitaria della sinistra. Intendiamo costruire un progetto credibile, solido e autonomo, che punti a riconnettere sinistra e società, per ribaltare rapporti di forza sempre più favorevoli alla destra in tutte le sue articolazioni. Ci rivolgiamo a tutte le esperienze del civismo, a chi lavora quotidianamente nell’associazionismo, alle forze organizzate del mondo del lavoro, ma soprattutto a tutte le donne e gli uomini trascinati in basso dalla crisi, che hanno bisogno di una politica diversa per risollevarsi; ai tanti portatori di competenze che non trovano occasione per metterla in pratica, a coloro che ce l’hanno fatta ma non si rassegnano a una condizione diversa di tanti.

La nostra sfida ha un’ambizione alta: partire da un contesto sociale disgregato e diviso e proporci, attraverso le linee del nostro programma, un chiaro indirizzo di governo, coerente, trasparente e credibile. Sta qui il senso dell’utilità per il Paese del voto che chiediamo contro ogni trasformismo e ogni alleanza innaturale. Domenica dalle 9.00 ci vediamo all’Hotel Cube a Ravenna. Insieme a Sinistra Italiana, MDP e Possibile e a tutti coloro che vorranno partecipare ci confronteremo sulle linee programmatiche ed eleggeremo i delegati che rappresenteranno la nostra provincia nell’Assemblea unitaria nazionale del 3 dicembre.

presso Hotel Cube - Ravenna
26 novembre 2017 dalle ore 9.00


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